“Ci sono anche i giorni di primavera” di Mélissa Da Costa

Buondì lettrici e lettori di questo spazio, come state? In questi giorni dal tempo un po’ autunnale, che io accolgo a braccia aperte, mi ha tenuto compagnia un libro estremamente umano. Ho letto “Ci sono anche i giorni di primavera” di Mélissa Da Costa, pubblicato il 28 aprile dalla casa editrice Rizzoli, che ringrazio per la copia, al prezzo di 19.00€ per 526 pagine.

La penna dell’autrice, abilissima nel raccontare le sfumature delle emozioni umane, ci porta in una storia di seconde possibilità e di resilienza.
I nostri protagonisti sono François, 42 anni, attore teatrale affermato, uomo affascinante che ha già preparato gli scatoloni per chiudere il suo matrimonio con Isabelle e traslocare nel nuovo appartamento con Éléonore, chiamata Léo, colei che è stata la sua amante per un anno. Léo è bella, giovane, una ventiquattrenne piena di vita e leggerezza. La loro relazione è passionale, carnale ma tutto cambia quando François viene portato d’urgenza all’ospedale. Un incidente gli porta via l’uso delle gambe.
Da qui il romanzo si concentra sulla trasformazione di lui come persona ma anche del rapporto con Léo e con il mondo esterno.

"Ci sono anche i giorni di primavera" di Mélissa Da Costa

“Ci sono anche i giorni di primavera” di Mélissa Da Costa è un romanzo che affronta tante sfumature di sentimenti, la disabilità, le fragilità umane, la faticosa rinascita, la paura, la rabbia e il trauma.
Quest’ultimo, come potete ben immaginare, è l’argomento cardine che viene trattato sotto tanti punti di vista. Attraverso il personaggio di François, l’autrice parla del trauma non solo fisico e del cambio di vita da dover affrontare ma anche del crollo dell’immagine che il protagonista aveva di sé. I personaggi sono davvero ben caratterizzati. Come nei suoi romanzi precedenti, Mélissa Da Costa sa come far affezionare i lettori alle dinamiche di vita dei protagonisti, sa come rendere vive ed estremamente credibili le sue storie.

Per le tematiche affrontate e per il modo di raccontare di Mélissa Da Costa, il lettore si ritrova tra le mani un romanzo intenso, scorrevole e pieno zeppo di umanità. Secondo me è uno di quei romanzi che vogliono “farsi sentire”, il carico emotivo è notevole e ci sono tante esplosioni. Non ci si annoia.
“Ci sono anche i giorni di primavera” di Mélissa Da Costa a mio avviso non è un libro che distrugge bensì ti accompagna lentamente, tra alti e bassi, verso una forma diversa di amore e di resilienza.

All’interno della storia ho trovato qualche cliché ma non posso dirveli perché rischierei lo spoiler e non voglio assolutamente rovinarvi la lettura. Alcune situazioni possono essere un pochino prevedibili, però il libro funziona bene perché resta comunque molto umano e coerente. Tratta tutto l’argomento, piuttosto delicato, con estrema sensibilità e di conseguenza anche i cliché non pesano ai fini della storia. L’autrice ha costruito una trama che coinvolge tantissimo il lettore e a me questa sua nuova pubblicazione è piaciuta davvero molto.

Non supera però “I quaderni Botanici di Madame Lucie”, primo libro che ho letto dell’autrice e che porto ancora nel cuore. Che storia… E quante lacrime!
Detto ciò, mi sono ritrovata a leggere con voracità e ogni momento libero lo dedicavo alla lettura. I colpi di scena sono tanti, è un libro in evoluzione e in continuo movimento.
Tra l’altro non vi nego che sul finale mi sono quasi commossa.

Per chi è? Consiglio la lettura di “Ci sono anche i giorni di primavera” di Mélissa Da Costa a chi sta passando un momento complicato e ha bisogno di un po’ di speranza, di spinta. Mi sento di consigliare questo libro anche alle persone che si sentono un po’ smarrite nel mondo e che hanno bisogno di credere nell’essere umano.
Sono sempre più convinta che l’autrice abbia veramente una gran bella penna emotiva, capace di raccontare sfumature di vita quotidiana e dinamiche ingarbugliate. Non vedo l’ora di leggere la sua prossima storia, chissà in quale vita ci porterà!

Come sempre, vi ringrazio per la vostra preziosa presenza e datemi retta… Leggete questo romanzo!
Ringrazio nuovamente la casa editrice per la copia e noi ci aggiorniamo prestissimo con altre chiacchiere e consigli librosi. Buon proseguimento di giornata a tutti!