Buongiorno lettrici e lettori di questo spazio, come state? Com’è iniziato Maggio? Spero che sia cominciato col piede giusto e con una bella lettura tra le mani. Oggi vi racconto del libro che mi ha tenuto compagnia in questo weekend lungo (ooohhh come sono stata bene col venerdì festivo!) e sto parlando del romanzo “L’istitutrice di Birkhall Manor” di Fiammetta Murino Rossi. Questo romanzo, pubblicato quest’anno dalla casa editrice Morellini Editore, costa 19.00€ per un totale di 256 pagine.
Ci tengo subito a ringraziare l’autrice per la copia e per essere stata gentilissima nel propormi questa lettura che no, non è molto nelle mie corde perché si parla di un giallo misterioso e molto gotico. Poteva non piacermi, le possibilità ci sono sempre, soprattutto quanto si affronta una lettura che ci fa uscire dalla propria zona di comfort. Ho dunque iniziato a leggere questa storia muovendomi tra le pagine coi piedi di piombo, soppesando tutto; trama, atmosfera, stile di scrittura… E niente, dopo una manciata di pagine ero già invischiata nella storia dalla testa ai piedi!
Ma prima di raccontarvi le sensazioni che ho provato durante la lettura, vi dico che questa storia dalle tinte molto gotiche è ambientata nella brughiera inglese del 1864. Elizabeth Seville, viene mandata a Birkhall Manor per prendersi cura di Tiffany, bambina paralizzata e traumatizzata dalla tragica morte dei genitori. La tenuta nasconde dei segreti che verranno fuori piano piano tra porte che cigolano, veleni, ombre inquietanti e personaggi ambigui.
Cosa mi è piaciuto tantissimo in “L’istitutrice di Birkhall Manor” di Fiammetta Murino Rossi? L’atmosfera vittoriana gotica piena di suspence, questo alone di mistero che avvolge Birkhall Manor e come l’autrice ha svelato le carte della storia.
La scrittura è molto ricercata, solida e davvero suggestiva. Ha un tono classicheggiante che mi è piaciuto tanto, i personaggi sono ben delineati e il contesto in cui si sviluppa la trama è perfettamente descritto così da rendere il lettore partecipe e coinvolto. Sia la scrittura dell’autrice che la storia, mi sono sembrate un omaggio ai grandi classici gotici.
Le tematiche che troverete all’interno di “L’istitutrice di Birkhall Manor” di Fiammetta Murino Rossi sono tante. Ad esempio: l’elaborazione del lutto, il trauma infantile, il peso dei segreti familiari, l’isolamento, la manipolazione ed il riscatto personale. Tematiche pregne di significato e molto attuali.
Non è un romanzo che fornisce colpi di scena immediati ma è un crescendo ben strutturato di inquietudine e sospetti. Questo elemento ha fatto sì che la mia curiosità salisse alle stelle.
Per chi è? Sicuramente mi sento di consigliare “L’istitutrice di Birkhall Manor” di Fiammetta Murino Rossi alle lettrici e ai lettori che amano il genere misterioso, gotico e giallo perché qui troveranno tutti gli elementi delle classiche storie gotiche. Lo consiglio a chi vuol leggere un qualcosa di molto immersivo dai toni autunnali e cupi… Se già come me avete iniziato il countdown in attesa dell’Autunno, leggete questo libro!
Dunque lettrici e lettori, spero di avervi incuriosito, come sempre vi aspetto sui miei canali social per parlarne ampiamente. Ringrazio di nuovo l’autrice per la copia e per avermi fatta uscire dalla mia zona di comfort con questa storia davvero accattivante e avvincente.
Buon proseguimento di giornata amici cari, ci sentiamo prestissimo!

