“Dusk il puma” di Robbie Arnott

Lettrici e lettori di questo spazio, buongiorno! Spero stiate bene, qua a Firenze il caldo si fa sentire ma nonostante questo si procede. Oggi vi racconto le mie impressioni relative ad un testo fresco di pubblicazione. Il libro in questione è “Dusk il puma” di Robbie Arnott, pubblicato il 12 Giugno dalla casa editrice NN Editore (che ringrazio taaaanto per la copia), al costo di 18.00€ per 218 pagine.

Vi dico subito che mi è piaciuto parecchio perché la penna dell’autore riesce puntualmente a farmi innamorare della storia grazie anche al suo modo di narrare la vicenda. Di Robbie Arnott avevo letto “L’airone della pioggia”, (QUI trovate l’articolo) e fu una sorta di “lettura calamita” per quanto mi riguarda.
Con enorme piacere, ho ritrovato anche in questa storia quello stile che avevo tanto apprezzato.

"Dusk il puma" di Robbie Arnott

Siamo nelle montagne della Tasmania e in questa natura selvaggia, Dusk, un puma, semina il panico. Dusk è sfuggito ai suoi custodi e uccide pecore e pastori. C’è una taglia per la sua uccisione e a raccogliere questa sfida, oltre ad altre persone che non sono più tornate, ci sono anche i nostri protagonisti: Iris e Floyd Renshaw, due gemelli che hanno vissuto un’infanzia poco felice. La cattiva reputazione dei genitori li precede ma il loro legame è forte e profondo.
Decidono di accettare questa sfida e si uniscono alla caccia al puma in compagnia di un altro uomo, Patrick Lees.

Mi fermo qua perché non voglio assolutamente rischiare di fare qualche spoiler, vi toglierei la bellezza di questa lettura e quindi parliamo delle mie impressioni. Lo stile dell’autore è poetico e avvolgente. Ci sono tantissime descrizioni che a me hanno fatto venire gli occhi a cuore; nei suoi romanzi la Natura non fa solo da sfondo ma ha un ruolo ben preciso.
“Dusk il puma” di Robbie Arnott è un libro che sorprende e cattura l’attenzione. Credo che il punto forte del romanzo sia proprio il modo dell’autore di raccontare la storia, questa sua grande capacità di trasformare il paesaggio in una presenza viva e misteriosa è un qualcosa di bellissimo.

Come vi dicevo, le descrizioni sono dettagliate e sensoriali. L’autore ci porta in queste asprete terre selvagge della Tasmania descrivendo in maniera interessante tutta la geografia del luogo. Queste caratteristiche rendono la lettura avventurosa e allo stesso tempo molto evocativa.
Per quanto mi riguarda, essendo una grande fan delle descrizioni minuziose, ho apprezzato tutto tantissimo!

Iris e Floyd sono personaggi che entrano facilmente nel cuore del lettore perché sono reali, fallibili, umani.
Attraverso di loro l’autore affronta il tema dei traumi familiari, della sopravvivenza, del rapporto tra uomo e Natura.
Se durante la lettura ve sembra un libro dal ritmo poco incalzante, ci tengo a specificare che “Dusk il puma” di Robbie Arnott non è un libro lento bensì è d’atmosfera. Qui la caccia un predatore diventa una riflessione sulla sopravvivenza e sul potere indomabile della Natura.

Per chi è? Sicuramente consiglio questa lettura a chi ama le storie immerse nella Natura. È un romanzo che coinvolge e che sa tenere alta l’attenzione. Se avete voglia di una lettura intensa e che racconti di sopravvivenza, “Dusk il puma” di Robbie Arnott fa al caso vostro.
Per quanto mi riguarda, l’autore si è riconfermato una grande penna e ringraziando nuovamente la casa editrice per la copia, spero di avervi incuriosito!
Ci sentiamo presto, buon proseguimento di giornata amici e buon weekend!