Linguaggi

Stamani ho fatto una breve ma “tosta” riflessione: gli esseri umani hanno il dono della parola, un linguaggio che dovrebbe essere piuttosto chiaro dunque, eppure spesso e volentieri non si capiscono affatto.
Questa breve constatazione mi è saltata in mente osservando, anzi, vivendo a strettissimo contatto con la mia merla perché sì, è viva ed è ancora con me e con questo alzo un bel dito medio a tutti quelli che mi hanno detto che sarebbe morta in brevissimo tempo e ci aggiungo pure un sorrissone. Tiè!
La mia piccola pennuta ed io non parliamo la stessa lingua, lei pigola, io parlo, eppure ci capiamo alla perfezione.
Credo che tutto stia nella sensibilità dei due esseri viventi in questione, quella degli animali è fuori discussione perché loro sono sempre (e sottolineo il SEMPRE) pronti a farsi capire in qualche modo, noi umani invece… Posso dire “no comment”?
Ci vorrebbero più animali per tutti, ecco cosa penso. Noi dobbiamo solo imparare da loro, anche da una piccola merla, eccola qui la verità.
Loro comunicano tanto meglio di noi, noi con le parole ci facciamo immensi giri, spesso ci facciamo male, le fraintendiamo, le rigiriamo, facciamo mille discorsi senza dire niente, loro al contrario, con un piccolo movimento del corpicino od un versetto ti hanno già fatto capire perfettamente quello di cui hanno bisogno.
Cos’ha fatto di speciale questa merla? Ha dato fiducia a me, una specie differente dalla sua, noi umani non avremmo mai e poi mai fatto quello che ha fatto lei, ovvero mettere la propria vita nelle mani di un altro essere vivente.
Ci sono tanti linguaggi che utilizziamo ogni giorno; quello verbale, quello del corpo, del viso, degli occhi, i gesti con le mani eppure, quello del cuore è un linguaggio che accantoniamo sempre, lo usiamo tutti troppo poco e gli animali, che in questo sono espertissimi, sono degli insegnati superbi.
Poi, non so bene se sia una stramba coincidenza, un caso, un buffo scherzo del destino, ma io mi sono tatuata da poco una piuma sul braccio ed una piccola pennuta è apparsa nella mia vita, chissà se mi tatuavo una tigre!