“Acqua viva” di Clarice Lispector

Buondì lettrici e lettori di questo diario pieno di chiacchiere librose, come state? Io vi dico la verità, non ne posso più di questo caldo, è asfissiante! Mi irrita, sono appiccicosa e non sono assolutamente programmata per queste temperature! Ma parliamo di libri, ho letto “Acqua viva” di Clarice Lispector pubblicato da Adelphi al costo 15.00€ per 95 pagine. Un libro snello e piccolo di stazza ma è decisamente enorme nel suo contenuto!

Ammetto che questo testo è a tutti gli effetti una “silviata“, ovvero un acquisto totalmente istintivo.
L’ho comprato senza averne mai sentito parlare e senza aver letto la trama, semplicemente m’ispirava. Col sorriso, posso dirvi che questa “silviata” è stata una vera bomba, perché questo è un libro che stravolge e travolge come un fiume in piena.

"Acqua viva" di Clarice Lispector

Non è un romanzo e non è un saggio, “Acqua viva” di Clarice Lispector è una sorta di flusso di coscienza, un monologo in cui la voce narrante cerca di afferrare l’istante presente dando forma a ciò che spesso sfugge alle parole.
La struttura di questo testo è potente, intensa, frammentata ed evocativa. Sembra che ogni pagina voglia esplorare nuovi confini. Questa lettura risulta un’affascinante esperienza dove il lettore deve lasciarsi andare al flusso e alle immagini che lo attraversano. Per questo motivo lo ritengo un libro impegnativo, sfidante ed enigmatico, a tratti respingente forse ma al contempo è di una potenza narrativa indescrivibile.

“Acqua viva” di Clarice Lispector è un’opera unica, non offre risposte ma crea spazi per nuove riflessioni. Uno dei temi centrali toccati dall’autrice è sicuramente la ricerca dell’essenza della vita attraverso l’arte e la parola. Anche la Natura è molto presente all’interno del testo, come l’acqua viva presente nel titolo, che diventa simbolo della vita in continuo movimento, impossibile da fissare una volta per tutte.

Ho apprezzato molto il modo in cui l’autrice riesce, pagina dopo pagina, a trasformare il linguaggio in uno strumento di esplorazione interiore. Secondo me la sua scrittura è il punto di forza di questo libro.
Lo stile è lirico, a tratti visionario e profondamente filosofico. I discorsi fatti da Clarice Lispector sono capaci di evocare emozioni e stati d’animo che però non sono facili da raccontare. Sono riuscita ad immedesimarmi in alcuni dei suoi concetti e mi sono ritrovata in diverse sue frasi. Che libro potente…

Per chi è? Mi sento di consigliare questo testo a chi ama i libri molto introspettivi, che sanno far sentire il lettore vulnerabile. Non è un libro per tutti, ci tengo a dirlo, è per chi cerca una vera esperienza letteraria in grado di uscire ampiamente fuori dagli schemi. Deve piacervi la narrativa sperimentale, che ha un suo ordine caotico.

Detto cio, amiche e amici, “silviata” andata a buon fine! “Acqua viva” di Clarice Lispector è stata una bomba di lettura. Non mi aspettavo fosse così intensa, a dir la verità non mi aspettavo niente da questo testo che però ha saputo entrarmi nella testa e sottopelle.
Credo che lo rileggerò negli anni e sono certa che saprà regalarmi sensazioni diverse perché io sono sarò la stessa di adesso.
Mi sento prontissima a mettere in lista ache gli altri scritti dll’autrice perché la sua penna è davvero degna di nota.
Come sempre, grazie per la vostra presenza, vi mando un caro saluto e ci sentiamo presto con altre chiacchiere librose!